Biografia

Biografia

Bruno Gabrieli

Nato a Chatillon il 12 giugno 1948, Bruno Gabrieli manifesta fin da giovane un attrazione per il mondo dell'arte. Dapprima si dedica alla pittura con i maestri Soffiantino e Romella poi l'incontro con lo scultore valdostano Nicoletta lo proietta definitivamente verso il mondo della scultura.

Inizia così il suo nuovo lavoro basato sulla scelta dei materiali, la pietra e il legno dai quali egli estrae le sue forme moderne che risultano affascinanti ed di grande impatto soprattutto per il movimento che riesce infondere loro. Uomo che vanta un rapporto singolare con la natura Bruno Gabrieli vive con intensa passione questa sua ricerca ottenendo dei risultati indubbiamente importanti, sanciti dall'elogio della critica oltreche, dalle giurie delle commissioni di concorso che con le loro scelte hanno premiato il suo impegno artisctico.

La sua é una ricerca di forme che si esprime con la valorizzazione degli elementi tipici della sua terra, il legno e la pietra. Non e infatti un caso che lo scultore viva e lavori a Gressoney-Saint-Jean, a stretto contatto con la natura, sua principale fonte d'ispirazione.

La passione per questa forma di espressione artistica lo spinge a partecipare, sul finire degli anni Ottanta, ai primi concorsi di scultura.

Suo é il monumeto "Al dono del sangue" con il quale vince il concorso dell'AVIS della Valle d'Aosta; suo il monumento a "Le reines" vicino all'arena Croix-Noire, alle porte di Aosta.

  • Nel 1994 partecipa alla 3° edizione del concorso nazionale "Abaco d'oro 1994": lo vince con la scultura "Il condottiero".
  • Nel 1997 presenta l'opera lignea "Olocausto" alla 1° biennale dell'arte contemporanea di Firenze.
  • Nel 1999 é in Francia a Taninges con una mostra personale.
  • Nel 2000 é dapprima a Susa poi a Bardonecchia e infine a Sestrière con una mostra che raccoglie alcuni importanti artisti piemontesi.
  • Nel 2002 la Galleria d'Arte Fogliato gli dedica una rassegna personale e così anche la città di Sallanches.
  • Nel 2006 la città francese di Nyon rende omaggio allo "sculpteur et poète" con una rassegna delle sue opere più significative.
  • Nel 2007 espone a Parigi Espace Vallée d'Aoste.
  • Nel 2011 é invitato a rappresentare la Valle d'Aosta con una scultura di pietra ollare al forte di Bard, esposizione nominata "Nuove forme nello spazio tradizionale" promossa dal "Padiglio Italia" alla 54° Esposizione internazionale d'arte della biennale di Venezia per il 150° dell'Unità d'Italia a cura di Vittorio Sgarbi.
  • Nel 2012 espone a "Villa Giulia", Pallanza con una personale , come Viggù (Varese) nei musei civici "Enrico Butti" e alla Galleria "La conchiglia" a Torino.
  • Nel 2016 partecipa alla Triennale di Verona e al Primo premio Internazionale Tiepolo Arte Milano a Palazzo Clerici.